Marta's profileMarta in The LabyrinthPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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July 02 La nauséeIl punto della situazione è scomposto in una schiera non del tutto risibile di punti...Abbiamo problemi d'ordine pratico e teorico...partirò? non partirò? quando partirò? dove finisco? detesto le procedure burocratiche necessarie per ottenere uno Studienplatz.
Ho poco tempo, devo fare tutto di corsa. I miei fondi si volatilizzano. Il test DAF. Non ho voglia di studiare, così finirà che se pure riesco a mandare la Bewerbung a Mannheim per tempo (cosa della quale dubito fortemente), ed ottengo uno Studienplatz, lo perdo perché non passo con 4 il test. Eppure, questa prospettiva aberrante non riesce a convincermi a studiare. So che poi mi detesterò quando mi cadranno addosso i risultati delle mie azioni sconsiderate. Ma per ora non ho voglia, non riesco proprio a studiare grammatica.
Eh! La Grammatica. Ho scelto di studiarla perché diventasse il pentagramma della mia vita e mettesse ordine in questa mia anima incostante e scontenta e sempre agitata. Però, mi ero sottovalutata. Quando mai non mi è riuscito di svincolarmi da un guinzaglio? E così anche la grammatica, l'ho lasciata ad impolverire, per consacrarmi al fallimento del nulla fare. Nausea. Le mie giornate mi danno la nausea. Vorrei fuggire. Andare via lontanissima da questa casa che mi rende nervosa e schwach.
Sopporto a stento di vedere mia madre. Che posso farci? Sono anni che il suo naso mi dà ai nervi. Sporco naso ebreo, sempre convinto della sua superiorità e pronto a sbattertela in faccia al mattino, alla sera. Chissà, forse avrei potuto amarla di più se non avesse avuto quel maledetto naso. La non-sopportazione parte dal rifiuto estetico e diventa quasi odio. Devo andare via di qui.
Anche da lui voglio fuggire, molto lontano. Aspetto il momento della partenza come una liberazione, come una manna. C'era qualcosa tra noi? (No) Mi avresti mai amata? (No) Ti avrei concesso il suo posto? (Nemmeno) Avremmo potuto essere felici? Io trovo che siano domande opprimenti. Eppure mi affiorano alla mente, che io voglia o no. Perciò, quale soluzione migliore di una fuga? Senza parole e senza salutarsi. I fatti decidono da sé, che bello! Via dal pericolo che rappresenti. E Amen. Io volevo solo un abbraccio...credo. Volevo accoccolarmi nel suo abbraccio e addormentarmi, e lasciarmi guarire. "...mit deiner Kraft, die immer schon vermoechte, mich zu heilen..." adoravo questa poesia...dove sarà finita?
Due mesi, tutti dicono non siano niente. A me sembrano un tempo interminabile. Potrei andare via prima. No, perché tento di amministrare saggiamente le mie possibilità. Devo aspettare risposte dall'università.
E se fossero negative? A Settembre avrei il coraggio di andarmene lo stesso da qualche parte? Wanderers Sturmlied ... devo avere il coraggio di andare. Qui impazzisco. Odio la casa, la città ed odio questa gente.
Però...
...voglio fuggire...ma mi manca la sua voce, e mi mancano i discorsi. Ma mancano già qui, già adesso. E poi davvero, sono stata di nuovo felice. Ed è triste non potersi concedere una possibilità...
Il tempo è contro. Il caso è contro. Und ich bin verwirrt. Die Zeit ist dagegen. Das Schicksal ist dagegen. Und ich bin verwirrt.
La depressione è di nuovo in fase crescente, ed io ho di nuovo voglia di dormire tutto il giorno.
Wake me up, when September ends... and let me die in November... June 24 Piccoli cattolici cresconoIeri, dopo anni, mi è capitato di nuovo di fare da baby sitter.
Per la seconda volta nella mia vita, mi sono imbattuta nei figli di un gruppo famiglia "legato alla Chiesa Cattolica Romana Apostolica" (la definizione è della signora che mi ha contattata. L'ha detto con sussiego, ed io mi sono stupita che ancora qualcuno pronunciasse il nome per intero: mi è sembrato che volesse dare solennità alla cosa, come le professoresse universitarie che pubblicano i loro scritti col doppio nome, il proprio e del marito. Ho sempre trovato la cosa altamente ridicola, figurarsi poi, se si parla di un ente senza entità...).
I bambini erano una ventina, di età comprese tra i 2 e gli 8 anni.
E appena arrivata, mi hanno dato un saggio di come operi la buona educazione cattolica.
EPISODIO 1: L'ALTALENA
Eravamo in un giardino, e c'era un'altalena. Un ragazzino che io definirei border line, la monopolizzava. Quando gli ho chiesto di scendere e lasciar salire un suo coetaneo, il teppista si è spinto più forte, ha deviato all'ultimo secondo e mi ha sferrato un calcio.
Porgi l'altra guancia? Ama il prossimo tuo come te stesso?
Io ho bloccato l'altalena e l'ho spodestato con la forza, permettendo all'altro marmocchio di salire.
Quest'altro, per tutta risposta, prima di salire, ha pensato bene di calciarmi anche lui, tanto per gradire.
Questi sono bambini cresciuti costantemente all'insegna della parola di Gesù Cristo.
Il prossimo rimastino frichettone che viene a dirmi che gli insegnamenti di Gesù sono la prima forma di comunismo condividerà con Gesù, in modo comunista, un bel po' di mazzate.
Mi si obietterà che i Cattolici non sono per forza di cose veri Cristiani. Questa obiezione me l'aspetto dal caro Mellon FranCHEsco.
Io rispondo che i Cristiani sono l'humus del quale i Cattolici necessitano per ingrassarsi e proliferare: il buonismo del santone Gesù funziona sulla gente come funzionano i Presidenti degli Stati Uniti d'America nei film; a tutti piace parteggiare idealmente per "i buoni", il Presidente e Gesù sono il volto eroico della propaganda. I Cattolici sono l'ente promotore della campagna pubblicitaria. La gente comune approva il modello e lo segue, porgendo loro sempre la guancia e permettendo loro di dominare.
EPISODIO 2: IL GIOCO DEI CAVALIERI
I bambini non sono riusciti nemmeno una volta in 3 ore e mezza ad organizzare autonomamente un gioco. L'unica interazione che avevano constava nel picchiarsi selvaggiamente. Alcuni si erano armati di aste di plastica. Una ragazza che avrebbe dovuto fare da babysitter con me ed il cui metodo fondamentalmente consisteva nel sottomettersi senza ritegno alle aggressioni ed alla maleducazione dei rampolli del papato, ha tentato di organizzare un gioco senza privare i trogloditi delle loro armi. L'idea faceva acqua da tutte le parti, ma mi sembrava presuntuoso intervenire e stroncarla. Quindi l'ho lasciata fare. Il gioco che proponeva era questo: i marmocchi, armati ciascuno di un'asta, dovevano difendere una principessa (una ragazzina incapace di intendere e di volere: non parlava, non giocava, non si muoveva. Un'ameba. Decerebrata.), dall'incursione del drago (la babysitter cattolica).
Inutile dire che la povera "Bernadette" ha preso un sacco di botte.
Avrei dovuto restarmene in disparte a ridere e ad osservare come si godeva il frutto della sua idea idiota, ma poichè sono comunista marxista-leninista e atea, ho avuto pietà cristiana di lei ed ho interrotto il pestaggio, requisendo le armi.
Lei, ha allora pensato bene di usarmi come spauracchio: ogni volta che qualcuno le ha mancato di rispetto o l'ha aggredita, lei ha detto "Guardate che sono anch'io cattiva come Marta! Guardate che poi Marta si arrabbia!"
Non c'è verso. I romani avevano capito tutto. Questi Cattolici andavano estirpati alla radice!
Anch'io ho commesso un errore. "Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te." Io non avrei voluto essere picchiata con delle stecche di plastica. Ma lei avrei dovuto lasciarla picchiare...
MORALE DELLA FAVOLA:
Alla fine della giornata, i pargoli mi adoravano. Ero l'unica alla quale ubidissero. Molti mi hanno spontaneamente abbracciata e baciata prima di andare via. Eppure io rappresentavo l'Ordine. La Regola. E il comunismo ateo marxista-leninista. La Bernadette raccomandata dai genitori papisti è stata completamente ostracizzata. Lei che non ripudiava la violenza, che non imponeva ai prepotenti di rispettare i deboli, lei che incoraggiava implicitamente solo a prestare l'altra guancia ed a farsi pestare.
A conclusione della giornata riflettevo su 3 cose: 1) mazz'e panell' fann e figli bell; 2) Avere i genitori comunisti è meglio che averceli cattolici. 3) Imitare lo struzzo e la gallina può essere una buona cosa solo se lo si fa per pagare pegno...!
June 19 Dopo due notti...Dopo le ultime due notti, il secondo mattino avevo voglia di frutta. Perché? A me la frutta non è mai piaciuta… avevo voglia di frutta rossa. Si dice che il corpo richieda ciò di cui ha bisogno, attraverso i sogni. Io non ho sognato frutta, e nonostante ciò…ciliegie, e fragole. Incerta sull’anguria. Pesche necessariamente. Quando mai ho voluto mangiare una pesca in vita mia? Carenza di vitamine? Di zuccheri? Io l’ho interpretata come una necessità di surrogato di sole… Il sole ultimamente mi ferisce gli occhi come non era mai accaduto in passato. Tutti dicono: “tipico degli occhi chiari.” Non dei miei. Io non ho mai avuto problemi col sole. Da piccola lo sfidavo…avevo sei anni, e volevo provare che io riuscivo a fissarlo senza lacrimare, e senza bruciarmi la retina. Lo fissavo fino a vedere distintamente solo il contorno del disco, che si muoveva leggermente. Ero orgogliosissima della mia messa a fuoco, mi sentivo come un essere a metà meccanico. Negli ultimi mesi, invece, i miei occhi si arrossano spesso. Soffro sovente di mal di testa che durano anche per giorni. Il dolore parte dagli occhi, e non c’è medicinale che abbia effetto. Sto al buio in casa in pieno giorno e di notte. Ho letto dei Real Vampire. A me sembrano idiozie. Quindi tornando alla frutta, forse ho bisogno di sole. Io non amo stare al sole. Mi piaceva l’idea, di ritirarmi lentamente dalle consuetudini della vita biologica. Hai presente il percorso di Gollum? Un’escalation così. Alla fine, sarei stata contenta di passare dalla vita alla morte senza accorgermene, diventando gradualmente trasparente, come gli gnomi quando muoiono. Ma questo improvviso desiderio di frutta, o di sole, credo sia un segnale piuttosto netto: per quanto io temporeggi, per quanto io mi iperprotegga, e nonostante i miei sforzi di ancorarmi al passato, o alle sue spoglie, e morire con esso, la vita, mi sembra si stia subdolamente riappropriando di ciò che le appartiene per diritto biologico. Il mio corpo, che è tutto sommato sano, e secondo parere comune, giovane. Mi è accaduto di nuovo di essere felice, peraltro. Fenomeno degno di una qualche attenzione, perché, non mi riusciva più di essere nettamente felice in questa vita. Mi restavano giusto i ricordi della felicità nell’altra. Ma questa seconda vita molto sbiadita in ogni cosa, non mi sembrava fosse capace di produrre felicità. Più che altro, è la Me-Reborn che mi appariva mutilata dal lato umano, ed incapace quindi, di fühlen, pienamente, e precisamente. Non importa cosa, qualsiasi cosa in generale. Ora, quello è stato solo un accenno. Ho capito però che le cose mi stanno sfuggendo di mano. E questo mi fa paura.
Ma il secondo mattino ero piena di sorrisi, e voglia di frutta, e pensavo alla notte appena trascorsa, alle cose dette. E le nostre mani…immagini di noi due con quella luce strana…quei bei capelli, la voce. Dormire di nuovo sul petto di un uomo e sentirmi perfettamente serena…mi chiedo se sia accaduto davvero a me…”baciarci come due liceali”…si però non siamo liceali, e nessuno farà follie per l’altro. Probabilmente nessuno si innamorerà nemmeno dell’altro, e darà neppure un’oncia di sé all’altro. Perciò non ti ci affezionare Marta, e non credergli mai. E’ facile non credere a quasi tutto ciò che ti dice, perché tutto quello che dice l’ha già detto il più bugiardo degli esseri. Più difficile è non credere a ciò che invece non hai mai sentito… Mi chiedo se sia possibile riuscire a non credere a quello che non dice. Ciò che non dice è pericoloso per me… …e poi andiamo: sii scaltra se puoi. Non riesci a fidarti di lui, neanche un po’. Allora non costringerti a farlo. E non essergli fedele. Lui non lo è, e non ci sono motivi perché debba esserlo, o perché debba esserlo tu…ma certo, è la sensazione che quelle parole siano formule, per te e chiunque altra uguali, ciò che ti fa male. E’ un problema per il tuo orgoglio, già troppo calpestato.... Ma volevo solo scrivere che sono stata felice, tra le sue braccia… June 13 Rock am Ring '07 - Nuerburgring 1-3 JuniMein ROCK am RING ’07 von A bis Z !!! / Il mio ROCK am RING ’07 dalla A alla Z !!!
Im allgemeine:
Es ist einfach wahnsinn gewesen, es hat echt Spaβ gemacht! So was hätte ich vorher auch nicht mal vorgestellt… / E’ stato semplicemente un delirio, veramente divertente! Prima non avrei neanche immaginato qualcosa del genere…
Il festival si svolge presso l’autodromo di Nuerburg, il famoso Nuerburgring, dura 3 giorni ed è il secondo festival Rock più importante e grande d’Europa, dopo Roskilde. Quest’anno, per la prima volta tutti i biglietti erano già esauriti con prevendita, e ci sono stati circa 150.000 spettatori!!
AGAIN, AGAIN and AGAIN to ROCK am RING!!
Arctic Monkeys à h. 22:35 1.Tag / I giorno Suzuki Alternstage à Ok, sie spielen ganz gut, und es hat Spaβ gemacht, aber besonder sind sie auch nicht! / Ok, suonano bene, ed è stato anche divertente, ma non sono comunque niente di particolare!
Bastian à Wunderschöne Augen und Gesicht…und so ein mildes Lächeln… / Splendidi gli occhi e il viso…e un sorriso così dolce…
Beatsteaks à h.20:35 2.Tag / II giorno Center Stage à D.Ä. hatten schon alles gesagt:”wie kannst du bei den Beatsteaks ruhig sitzen bleiben […]?” Und es hat noch viel mehr Spaβ gemacht, mit so Coole Freunden da zu sein! Danke Leute aus „in der nähe von Mannheim“!!! / I D.Ä. avevano già detto tutto: „come puoi startene tranquilla a sedere con i Beatsteaks?“ Ed è stato ancora più divertente essere lì con amici così Cool!
Bier / Birraà Nie gesehen so viele Bierflaschen gleichzeitig!! Sie waren einfach überall, die Leute kamen auch im Bus mit Bierkästen und jeder trank einfach die ganze Zeit, einen Bier hinter einenander! / Non ho mai visto così tante bottiglie di birra allo stesso tempo e nello stesso luogo!! Erano semplicemente dappertutto, la gente saliva perfino sull’autobus con casse di birra ed ognuno beveva tutto il tempo, una birra dietro l’altra!!
Billy Talent à h. 18:50 1.Tag / I giorno Center Stage à Es war echt gut, die Lieder waren alle super, er war selber ganz freundlich, lustig und vor allem politisch unfair! / E’ stato davvero bravo, le canzoni erano tutte belle, e lui era così amichevole, divertente e soprattutto politicamente scorretto!
COOL: Im ALLGeMEInE, WAr RaR TotAL CoOl!!!
Deutschen / Tedeschi à Die deutschen sind echt ein tolles Volk! Natürlich gibt es auch blöde deutschen, aber noch ein Mal hab’ich so nette Leute kennengelernt, wie mir nur in Deutschland passiert. Diesmal hab’ich gesehen, wie sie sich verhalten, wenn sie eine „Urlaub-Einstellung“ sich geben: Es war fast unglaublich! Sie verlieren einfach jede Regel. Sie laufen, pennen, spielen, essen u.s.w. zwischen den Müll die sie herum werfen, ohne dabei kein Problem zu haben oder überhaupt gestört zu sein. Alle die gepäcke. Flaschen u.s.w., schmeiβen sie einfach sorgenlos auf den Boden, und leben dreckig und glücklich 3 Tage lang! Aber wenn sie wegfahren sollen, dann räumen sie alles auf, und werden wieder total vernünftig. Während des Festivals, dann, obwohl alle besoffene sind, gibt es nur seltene Schlägerei, sondern, jeder pass auf den anderen auf, die Mädels werden besonders geschutz, und die Stimmung ist total freundlich und lieb. / I tedeschi sono veramente un gran popolo! Ovviamente ci sono anche tedesci stupidi, am ancora una volta ho conosciuto persone gentilissime, quali solo in Germania mi accade di trovare. Questa volta ho visto come si comportano quando entrano in uno spirito vacanziero: era semplicemente incredibile! Perdono praticamente ogni regola. Camminano, dormono, giocano, mangiano ecc. tra le immondizie che gettano intorno, senza avere con cò nessun problema o eseere anche solo disturbati dalla cosa. Tutti i contenitori, le bottiglie ed il resto, buttano tranquillamente a terra e vivono sporchi e felici per 3 giorni! Ma quando devono andare via, allora ripuliscono tutto e diventano di nuovo completamente ragionevoli. Durante il festival, poi, nonostante siano tutti ubriachi o quasi, le risse sono rarissime; al contrario, ognuno bada agli altri, le ragazze vengono particolarmente protette e l’atmosfera è amichevole e affettuoso.
Die Ärzte à h.21:45 3.Tag / III giorno Center Stage à Sie waren mein Hauptgrund, zum Festival zu gehen. Es hat sich auf jeden Fall gelohnt...Die ganze Zeit hatte ich Tränen in Augen, vor allem als sie haben „½ Love Song“ gesungen, die schon seit lange mein liebstes Lieder ist, da ich lange gedacht habe, ich hätte es schreiben können; und noch als ich „Wie es geht“ gehört habe und die ganze Zeit nur denken könnte an der Zeit, als er sagte, das Lied könnte allein ausdrücken, wie er sich fiel, wenn er mit mir war…ich war glücklich und traurig zusammen, ich könnte spüren was die Sehnsucht ist, und warum es wunderbar und furchtbar und heilend und schmerzvoll gleichzeitig ist… / Erano il motivo fondamentale che mi ha condotto al festival. Ne è valsa certamente la pena…tutto il tempo avevo le lacrime agli occhi, soprattutto quando hanno cantato “1/2 Love Song”, che già da tempo è la mia canzone preferita tra le loro, e che da tempo penso avvrei potuto scrivere io stessa; e poi ancora quando ho sentito “Wie es geht” ed ho pensato tutto il tempo, a quando lui mi diceva che solo quella canzone poteva esprimere come si sentisse quando era con me… ero felice e triste insieme, potevo sentire cosa fosse la melanconia, e perché sia meravigliosa e terribile e salvifica e dolorosa al tempo stesso…
Aylin à Sie hat mich zu erst verarscht und als Emo bezeichnet, aber wenn ich geantwortet habe, dass ich keine Emo Mädchen war, ist sie dann total nett mit mir gewesen, und ich soll sie bedanken, wenn ich so nette und coole Leute kennengelernt habe…ich hoffe sie bald wiederzusehen J / All’inizio mi ha presa in giro chiamandomi Emo mentre passavo davanti al loro gruppo, ma dopo averle risposto „io non sono un dannato Emo!“ (perché era la decima volta che qualcuno mi chiamava così!), lei è stata gentilissima con me e devo ringraziare lei per avermi fatto conoscere anche tutti gli altri così cool e carini…spero di rivederla presto J
Evanescence à h. 01:50 1.Tag/I giorno Suzuki Alternastage à Ehrlich gesagt, ich finde die Evanescence ziemlich Scheiβe, deswegen, ich bin lieber schlafen gegangen…die Sängerin kann so wie so nicht singen, und sie haben nur 2 Lieder die man hören kann…/ Sinceramente trovo gli Evanescence abbastanza pessimi, perciò ho preferito andare a dormire
Flunky Ball à Die deutsche Lesern wissen ganz genau was es ist ;)! / E’ un tipico gioco tedesco da Festival, feste varie e serate goliardiche, quindi è fatto apposta per ubriacarsi. Si formano due squadre, che si schierano l’una di fronte all’altra a circa 6m di distanza. Davanti ad ogni giocatore sta una bottiglia di birra piena, e al centro tra le due squadre una bottiglia (di dimensioni superiori, e generalmente di plastica) che deve essere colpita a turno dalle 2 squadre lanciando una palla. Quando una squadra colpisce la bottiglia centrale, ha il diritto di bere dalla bottiglia di birra, fino a quando la bottiglia centrale caduta non venga rimessa in piedi da un giocatore della squadra avversaria (che naturalmente deve essere molto veloce nel farlo). Appena la bottiglia centrale è in piedi, la squadra che l’aveva colpita deve riporre la bottiglia di birra al suolo. Vince la squadra che per prima vuota tutte le bottiglie di birra. Flunky Ball 1.MOV
Gogol Bordello à h.17:45 1. Tag / I giorno Suzuki Alternastage à Leider verpasst! Sie spielten gleichzeitig mit The Hives, und ich sollte zum Center Stage bleiben, sonst wäre dann zu weit für Billy Talent gewesen! Wer hat sich den Spielplan augedacht denn?!?! / Purtoppo me li sono persi! Suonavano contemporaneamente ai The Hives, ed io dovevo rimanere al Center Stage altrimenti sarei stata troppo lontana dal palco per Billy Talent! Ma chi l’ha fatto il programma dei concerti?!?!
Head Automatica à h.15:05 1.Tag / I giorno Center Stage à Sie waren echt gut, sehr besonder! / Erano davvero bravi, molto particolari!
Heike à So ubsch…eine perfekte deutsche Frau der 20er Jahren… und so schlau und intelligent…es wäre schön, so viele Freundinnen wie sie zu haben… / Così bella…una perfetta donna tedesca degli anni 20…e così furba e intelliggente…sarebbe bello avere molte amiche come lei…
Kaiser Chief à h.17:40 2.Tag / II giorno Center Stage à Einfach sehr gut! / Bravissimi!
Korn à h. 19:50 3.Tag / III giorno Center Stage à Der Sänger kann überhaupt nicht singen. Ok, er muss auch nicht. Er soll nur schreien. Aber man erwartet, dass das zu mindest würde er machen können. Doch so ist es nicht. Man hört er einfach überhaupt nicht, es gibt nur Musik und ein volliger idiot der im Rock herum läuft! Toll! Korn sind eine totale Entäuschung. Die Single Hit, dann, haben (meiner Meinung nach) so einen riesigen Erfolg gehabt, nur weil sie ziemlich poppig sind… / Il cantante non sa assolutamente cantare. Ok, non ne ha nemmeno bisogno. Deve solo urlare. Ma cis i aspetterebbe che almeno sappia fare quello. Invece neanche questo! Semplicemente non lo si sente affatto, c’è solo la musica ed un totale idiota in gonna che cammina per il palco! Cool! I Korn sono una totale delusione; i singoli, poi, secondo la mia opinione, hanno avuto un così enorme successo solo perché sono tutti piuttosto POP…
Linkin Park à h. 22:30 1.Tag / I giorno Center Stage à Die habe ich eigentilch nur am Ende gesehen, weil ich bei den Arctic Monkeys war, aber sie waren auch nicht so gut. Der Sänger der rappen sollte, kann es eigentlich kaum… / Non ho visto tutto il loro concerto perché ero dagli Arctic Monkeys, ma in ogni caso non è che fossero un gran che. Il rapper rappa malissimo…
Mando Diao à h. 19:00 2.Tag / II giorno Center Stage à Die waren genau so wie ich erwartet hatte. Das heiβt, sie spielten gut, und brachten jeder zu tanzen. Und tatsächlich, wir haben getanzt und Spaβ gehabt, geanu wie im Disko, bei „Down In The Past“… / Erano esattamente come me li aspettavo. Ciò vuol dire che suonavano bene e ti portavano a ballare. Ed infatti noi abbiamo ballato e ci siamo divertiti, esattamente come accade in discoteca quando mettono su “Down In The Past”…
Maxїmo Park à h. 18:20 3.Tag / III giorno Suzuki Alternastage à Die kannte ich vorher nicht. Ich hatte schon den Name gehört, aber mehr nicht; die Jungen aus „in der nähe von Mannheim haben mir vorgeschlagen, mit sie das Konzert zu sehen, und sie meinten die Maxїmo Park wären ganz gut. Stimmt! Der Sänger war ein echtes One Man Show, Lieder und Musik cool. Sobald ich zurück zu Hause kam, hab’ich mir einen paar CD davon untergeladen…;) / Prima non li conoscevo se non di nome; i ragazzi die dintorni di Mannheim mi hanno proposto di vedere con loro il concerto, dicendo che i Maxїmo Park erano veramente bravi. Ed infatti era vero. Il cantante era davvero One Man Show, canzoni e musica cool. Appena sono tornata a casa mi sono scaricata un po’ di CD ;)
Megadeth à h. 01:35 3.Tag / III giorno Coca-Cola Soundwave Club Tent à Die Musik war super!
Meike à So milde, so lustig, so freundlich…ich werde sie auch sehr vermissen, und hätte sie so gerne besser kennengelernt… / Così dolce, così divertente, così amichevole…anche leim i mancherà molto, e l’avrei conosciuta meglio molto volentieri…
Muse à h. 20:30 1.Tag / I giorno Center Stage à Wie geil!!!! Der Sänger ist echt unglaublich gut! Es war so schön, dass ich fiel, ich sollte das Angenehm mit jemanden teilen, so hab’ich meinen Bruder angerufen, und das ganze Lied „Starlight“ him hören lassen…aber…ich dachte ab und zu auch an jemanden anderen, den ich dachte, nicht mehr gesehen oder gehört hätte… But I'll never let you go/If you promised not to fade away/Never fade away… / Troppo bello! Il cantante è incredibilmente bravo! Era così bello il concerto che io sentivo di dover condividere il piacere con qualcuno, così ho chiamato mio fratello, e gli ho fatto ascoltare tutta “Starlight”…ma di tanto in tanto pensavo a qualcun altro, che pensavo non avrei più né visto né sentito… But I'll never let you go/If you promised not to fade away/Never fade away…
Nach Oben Gehen! / Salire su! à Ja! Ich hab’s gemacht! Es war immer ein Traum von mir! Und ich endlich geshafft, bei einem Konzert sich nach oben drücken lassen, und dann nach vorne auf die Händen der Leute sich bewegen lassen!!! / Si! L’ho fatto! E’ stato sempre un mio sogno! E finalmente ce l’ho fatta, a farmi alzare ad un concerto e poi farmi spostare fin sotto il palco, in avanti, sorretta stesa sulle mani della gente!!!
Okan à Das schlechteste Seite meines Rock am Ring!! Was für ein Verhalten?!? Und du wärest ein Freund von mir?!? Keiner hätte ein Mädchen da ganz allein gelassen, auch nicht mal ein Bekannt!! Und DU!! Du warst ein Freund!! War schon total schlecht dass du den ganzen Festival mir total allein, ohne auch nicht mal einen Wort, gelassen hast! Aber dass du dann allein weggefahren bist!!Da war das krasseste echt!! Unglaublich!! Wir hatten alles zusammen gebucht! Und ich hatte so einen teurer Zugticket und so früh am Morgen reserviert, nur weil DU dein verdammtes Praktikum hatte, damit du es nicht am 4.verpassen würde!!! Und du warst weg, ohne auch‚’nen Zettel zu schreiben!! Du Arschloch!! Weißt du was? Du bist so allein, nicht (wie ich vorher dachte) weil du zu sensibel, zu schüchtern und zu intelligent bist, doch nur weil du ein egoistischer Wirrkopf bist!!!
Paramore à h. 14:15 1.Tag / I giorno Center Stage à La cantante aveva i capelli di un My Little Pony!
Slayer à h. 00:30 2.Tag / II giorno Suzuki Alternastage à Den ganzen Tag hörte man schreien “Slayeeeeerrr!!“ Beim Konzert waren sie total geil, und ich war ganz ganz vorne, mit den krasseste Metallern die da gab!! Alle waren total überrascht so ein kleines Mädchen da ganz allein zu sehen, und alle passten auf mich auf während das Pogo…ich war einfach nicht mehr da, es gab nur Musik durch meinen Körper, durch meine Seele…und noch mal hab ich gedacht, dass man Metal nur echt gut geniesst, wenn es Live gespielt ist… / Tutto il giorno si sentiva gridare „Slayeeeeerrr!!“ Il concerto è stato fantastico, ed io ero completamente assolutamente davanti, con i più assurdi metallari che ci fossero!! Tutti erano molto sorpresi di vedere una ragazza così piccola e tutta sola lì, e tutti stavano attenti a me se si pogava…io non ero neanche più lì, la musica attraversava il mio corpo, la mia anima…ed ho di nuovo pensato che si gode davvero il metal, solo quando è suonato dal vivo…
The Hives à h.17:20 1.Tag / I giorno Center Stage à Bravi, ab sehr kalt mit den Zuschauern. / Bravi, ma molto freddi con gli spettatori.
The Smashing Pumpkins à h.22:30 2.Tag / II giorno Center Stage à Echt gut, genau so wie in CDs; er ist so absurd, so charmant…. / Davvero bravi, proprio uguali come nei CD; lui è assurdo e così affascinante…
The Used à h.16:10 1.Tag / I giorno Center Stage à Für der Sänger: „Du bist so lächerlich! Du bist so lächerlich! Du bist du bist, du bist so lächerlich!!!“ Du bist wirklich saudumm Alder! Hast du noch nicht bemerkt, dass du dreissig bist?!?! Was machst du noch das Emo-Rebell!?!? Mit deinem Finger hast du die ganze Zeit immer „Fuck“ gezeigt, aber „Fuck“ was??? Die Leute die da waren um dich zu hören?? Die die dein Lohn bezahlt haben??? Die Emo-kindern die auf dich warteten?? Hast du noch nicht bemerkt, dass das Emo Styl überhaupt nicht auf alte dicke Säcke wie du passt?!?! Du bist so pervers lächerlich!! / Per il cantante: sei veramente l’apoteosi della stupidità amico! Non hai ancora notato che hai trent’anni?!?! Che cazzo fai ancora il ribelle Emo!?!? Hai mostrato per tutto il tempo il medio. Ma a chi??? Alla gente che stava lì sotto ad ascoltarti? A quelli che pagano la tua paga??? Ai ragazzini Emo che ti aspettavano?? Non hai ancora notato che lo stile Emo sta uno schifo ai vecchi grassi ciglioni come te?!?!? Sei perversamente ridicolo!! Tobias & Tom à Zu lustig! Zu cool! Zu freundlich! :D Ich kann nur sagen, ich hoffe dass wir uns bald wiedersehen! / Troppo divertenti! Troppo cool! Troppo Amici! :D Posso solo dire…spero ci rivedremo presto May 29 FahrplaeneTra qualche ora inizia il mio viaggio per Rock am Ring.
In einen paar Stunden, faengt meine Reise zum Rock am Ring an.
Piano/Fahrplan:
Partenza/Abfahrt 29.5.'07
Palude Scalo h. 22:32 > Roma Termini h. 23:11
--> Casa di Frankio/Frankios Wohnung
Partenza/Abfahrt 30.5.'07
Casa di Frankio/Frankios Wohnung > Ciampino Aeroporto/Ciampino Flughafen
CIA Aeroporto/CIA Flughafen h. 9:45 > Duesseldorf Weeze Airport h.11:55
A questo punto, arrivano Chiara e Giorgia a prendermi!! Che bello rivedervi! Non vedo l'ora!
Am Flughafen kommen Chiara und Giorgia mich abzuholen!! Wie schoen euch wiederzusehen! Ich kann kaum warten!
Passo il resto del giorno con Chiara, e dormo da lei.
Ich verbringe den Tag mit Chiara, und uebernachte bei ihr.
Partenza/Abfahrt 31.5.'07
Bochum Hbf > Koblenz > Nuerburgring
Incontro Okan e partiamo! Bella Okan!!
Rock am Ring 1-2-3.6.'07
Solo 4 parole: WINE, DROUG and ROCK!!!!!!!
Nur 4 Worten: WINE, DROUG and ROCK!!!!!!!
Partenza/Abfahrt 4.6.'07
Nuerburgring > Koblenz > Bochum
5.6.'07
Relax: io e Chiara. Son troppo contenta!
Realx: ich und Chiara. Ich bin so froh!
Partenza/Abfahrt 6.6.'07
Bochum Hbf > Essen > Duesseldorf Weeze Airport > Ciampino Aeroporto/Flughafen > Roma Termini > Palude Scalo > Palude
Everything comes to an end...
Ma per ora sono così eccitata!
Aber jetzt bin ich so begeistert!
C'è solo una cosa che mi preoccupa: come farò col mio enorme e pesantissimo zaino?!?!?!?
Es gibt nur eins, worauf ich mir Sorge mache: wie kann ich es shaffen, mit meinem riesigen und schweren Rucksack?!?!?!?
AspettareSono stata davvero stupida. Fortunatamente, me ne sono accorta per tempo. E' incredibile con quale tempestività io sia stata richiamata all'ordine...la tua chiaroveggenza ha del divino...e del resto, non ti adoravo io come un dio?
"Siedi serena e aspetti il tuo uomo
Che torna domani se il cielo vorrà
[...]
Te l'ha giurato e sai tornerà
l'uomo che amavi non mentiva mai.
Aspetti serena un uomo che torna
dal mare lontano verso il quale partì.
Forse da anni
lui naviga già
lungo correnti
che non porteranno ai tuoi fianchi
il suo amore mai più
ed è sempre domani
e se il cielo vorrà
te l'ha giurato e sai tornerà
l'uomo che amavi non mentiva mai." (Il Marinaio - A.Branduardi)
Io devo aspettare un uomo che non tornerà mai più, e che probabilmente non è nemmeno mai esistito, se non come travestimento d'un vigliacco e d'uno spergiuro.
Ma del resto, colui che parla come un gentiluomo, non è altrettanto freddo e bugiardo? Non ne ho avuta appena la prova?
Allora più dolce è restare con l'uomo che amavo, a cui credevo, e che ha fallito solo nel non uccidermi del tutto...
May 25 Tristano nella grotta(Intorno al XII secolo d.C. un misterioso autore, Thomas, che di sé rivela solo il nome, scrive una versione della saga di Tristano e Isotta.
La saga di Thomas, è la più dolce e dolorosa, la più struggente che sia giunta fino a noi, tra le tante che narrano le vicende dei due sfortunati amanti.
Dell'opera di Thomas sopravvivono solo dieci frammenti, tra i quali quello detto della "Salle aux Images", ovvero la scena in cui Tristano parla al simulacro di cera della bella Isotta la bionda e a quello della fedele serva Brangania.)
Tristano nella grotta.
Tristano, allontanatosi dalla Cornovaglia, dove ha lasciato Isotta la bella a Re Marco, suo legittimo sposo, approda in Bretagna.
Qui incontra una fanciulla, Isotta dalle bianche mani, la cui bellezza e il cui nome gli ricordano l'amata. Tristano la sposa.
Forse perché, dice Thomas, egli vuole parteggiare i sentimenti e i pensieri di Isotta la bella, costretta a giacere con un uomo che non ama e a desiderare l'uomo che non può avere.
Forse per illudersi d'avere ancora Isotta la bella con sé.
Forse perché desidera liberarsi dal pesante fardello del suo infelice amore, dimenticando lei tra le braccia di un'altra; lasciando la sua casa per una nuova terra...
Forse Tristano vorrebbe la possibilità di lasciare la sua vita dietro di sé, dimenticarla sarebbe l'ideale, ed iniziarne una nuova. Meno eccellente, meno viva, meno intensa. Ma vergine di dolore.
Tristano vorrebbe rifiutare di dover ammettere, che il suo destino è già scritto, in Thomas come in quelli che l'hanno preceduto. Ma il suo destino è già scritto. Thomas riscrive la saga, non la crea ex-novo.
Perciò Tristano è costretto, suo malgrado e contro la sua buona volontà, a commettere un errore che lo inchioda al passato. E poi un altro ancora, ed ancora, fino a quando anche la sola idea di riuscire a sciogliere i lacci che lo legano ad Isotta la bella, appare impossibile da concepire.
Il primo errore, è la scelta della sposa: Isotta, di nome, e bella come Isotta.
Il Non Ti Scordar Di Me è un fiore velenoso, talvolta.
Il secondo errore è aver ceduto ad una tentazione ritenuta innoqua.
Tristano costruisce, su un'isola accessibile a lui soltanto, in una grotta, un santuario all'amata e alla vita passata.
Nella grotta pone una statua di Isotta la bella, una statua di cera in tutto simile all'amata, così come l'ha veduta l'ultima volta.
Ogni sera si reca nella grotta, ed in ogni ora libera che ha.
E nella grotta con Isotta la bella parla, a volte la accusa d'averlo dimenticato, altre volte d'avergli rovinato la vita.
Poi si pente e le chiede perdono. Per mille e mille volte tiene fede alla promessa che le ha fatto, d'amarla in eterno.
Si rimprovera d'aver anche solo tentato di vivere di nuovo, riprova il suo aver preso moglie, aver cercato la pace tra le braccia altrui.
Promette alla statua di mai più cedere alla vita, ché la vita per lui sta solo nella statua e nel suo silenzio.
E così passa il tempo nel suo cimitero monumentale, fin quando il bisogno di Lei, la nostalgia, diventano opprimenti al punto che egli crede di diventare pazzo.
Ed allora riparte, lascia indietro Isotta dalla bianche mani, e naviga verso il suo amore...
Ma Tristano non è saggio.
Fosse rimasto nella grotta, avrebbe avuto Isotta la bella solo per sé, pur se muta.
Uscendo di lì egli fa in modo che la storia scorra, e si avvii verso il triste compimento.
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Dal canto mio, pur nella follia, forse sono più saggia.
Io sto come Tristano
nella caverna coi simulacri di cera. May 17 ...but he talks like a gentleman."He doesn't look a thing like Jesus
But he talks like a gentleman Like you imagined when you were young..." Se lui non ha dimostrato d'avere un animo gentile, come potrebbero averlo altri?
Lui che era pressoché perfetto, non fosse stato per la sua scarsa conoscenza dei classici e il suo amore per il kitsch...
Ma forse l'esigua conoscenza dei classici avrebbe dovuto mettermi in guardia; come fidarsi d'uno che non abbia idea delle lunghe serate alla finestra di Madame Bovary? Della forza e della tristezza di Kaete?
Eppure avrebbe tratto in inganno chiunque, e non per il suo "Elen sìla lùmenn' omentielvo", di fin troppo semplice uso, e che, pure, me ingenua, funzionò.
Ciò che mi ha giocata, è stata la sua natura di personaggio profondamente letterario.
Io ero talvolta Emma, alla finestra, durante le sue lunghe assenze. Ma lui era insieme Charles, colui che non vede, Léon, mia fuga mia gioia, e Rodolphe, annoiato da me.
Ma era anche Fred: spariva per giorni, atterrito, inorridito dalla miseria in cui vivevamo e contro la quale, avviluppata nella quale, io lottavo, per tenere in vita i nostri desideri passati.
Quanto mi rendesse folle il suo essere Adams, Thomas, nella mia camera all'Auf Der Papenburg, la mia Lacanda Almeyer (uguale nei grigi, nelle luci accese di sera e nella distanza che poneva tra te e il mondo), quanto mi rendesse folle, non è cosa che io possa raccontare.
Alla fine, quando ormai tutto era passato, l'ho trovato di nuovo in Kierkegaard, e a volte ancora mi chiedo, se anche lui allora tenesse un diario...
Per sempre credevo, sarei vissuta così.
No. Credo ancora, che vivrò così fino alla fine dei miei giorni:
"Quant au souvenir de Rodolphe, elle l'avait descendu tout au fond de son coeur; et il restait là, plus solennel et plus immobile qu'une momie de roi dans un souterrain. Une exhalasion s'échappait de ce grand amour embaumé et qui, passant à travers tout, parfumait de tendresse l'atmosphére d'immaculation où elle voulait vivre."
L'unica differenza, sta nel desiderare d'essere sacrario. Era, un anno fa, quello che desideravo.
Adesso temo di essere costretta a rimanerlo. E' una condizione che non mi pare più la più dolce, la più auspicabile. E' diventata la mia prigione.
Desideravo chiudermi nel silenzio di un convento ed adorare l'icona del mio sposo defunto.
Adesso somiglio di più, alle clarisse d'un tempo, costrette in monastero per volere altrui.
Incapace di ridestarmi dal sonno profondo in cui sono caduta, attendo in un castello circondato dai rovi, cui sta di guardia un drago.
Ma non nutro fiducia alcuna, nella venuta d'un principe. Tanto più che l'ultimo sembra cantare tutto il tempo "Du willst mich kuessen, doch das geht mir zu schnell./Du solltest wissen - ich bin intellektuell!"
Eppure...he talks like a gentlemen...ed io avrei voglia di vedere cosa si prova, a smettere di essere la custode d'un reliquiario, il cui contenuto nessuno più idolatra... May 13 Spara Juri spara! (o "D'un altro Giovanni, un tempo lindo...")A Giovanni Lindo Ferretti:
“facevi ‘a pizza a pozzuoli e a burina a roma
e ‘mmò tu fai la svizzera abbiti a Nuova York Sofia bella Sofia Sofia dell’altrui brame mmh… quant’è bello in progress sto cazzo di reame” (Aghia Sophia) Stasera Giovanni Lindo suona a Sermoneta, al Maggio Sermonetano.
Per coloro che non abbiano mai avuto il piacere di assistere al Maggio Sermonetano, spiegherò brevemente di cosa si tratta; Sermoneta è una splendida piccola cittadina, con un meraviglioso borgo medioevale, conservato benissimo, protetto e valorizzato dalle amministrazioni di qualsiasi colore politico (chi più, chi meno)... A Sermoneta in Maggio ha luogo, ormai da alcuni anni, una sorta di Festival dell'arte, della musica e della cultura. Nei week end di Maggio le strade del borgo si popolano di artisti di strada, cantastorie, si allestiscono mostre, si tengono concerti sul belvedere. Bello. Tutto gratuito.
Quest'anno il Maggio Sermonetano si apriva con una perla: Giovanni Lindo Ferretti in concerto.
Bravo Giovanni!
"Vado proprio a vederlo", ho pensato in buona fede qualche giorno fa. "Biasimo completamente le sue scelte politiche recenti (da CCCP- fedele alla linea a NDC, quando passa a MSI farà la gioia del povero Rino Gaetano!), ma stimo il prodotto della sua evoluzione artistica e coltivo con amore i ricordi dei 14 anni, quando cantavo "Voglio ciò che mi spetta...".
Solo, ho fatto i conti senza l'oste. E l'osteria Ferretti, come quelle di Fuori Porta al giorno d'oggi, è diventata incredibilmente cara.
Tutte le manifestazioni del Maggio Sermonetano sono gratuite. Chi esige la parcella è il creatore del Punk filosovietico, la voce dei centri sociali nei freddi anni '80 e '90...!
De Andrè disse, quando lo rimproverarono di non cantare gratis per gli operai "mi devo pur comprare il formaggio e le scarpe!". E sia.
Ma che scarpe vuol comprare Giovanni Lindo con 16 euro di biglietto a persona?
Palazzo Caetani, dove in questo momento si sta esibendo, gli avrà dato alla testa.
Immagino che non abbia presente, quanto guadagni all'ora uno studente che faccia il cameriere a nero in qualche ristorante dell'agro Pontino. Io terrei a ricordarlo: 2.75 euro. A volte meno, raramente di più.
Direi, caro Giovanni, che la tua coscienza politica, è alquanto scarsa...
Se Giovanni Lindo ha fatto tabula rasa delle sue posizioni di qualche anno addietro, bisogna però notare, che qui (dove di sinistra ce n'è pochissima e di proletari ancora meno), a pressoché nessun sinistroide è venuto in mente di boicottare Giovanni "Lordo" Ferretti. E tutti, sono andati a fare l'atto di presenza, in modo che nessun requisito manchi, nel Curriculum Vitae del Radical-Chic Latinense.
Io stasera mi ascolto Live in Punkow, non originale.
Modesta versione da appartamento di un Giovanni Ferretti, fu Lindo. May 08 III (trad. da A. Von Droeste-HuelsoffSei morto, vero?
Ah! Quanto ti ho augurato che accadesse!
Credo che adesso vorresti
Stare steso con me sul divano
Sotto la copertuccia calda
A farti accarezzare
La testa
Come un cane o come un bambino
(e cos'altro poteva piacere,
Ad un cane, ad un eterno bambino?)
Invece ti tocca
Stare steso molto più in basso
Che sul nostro divano
Nel nostro appartamento del secondo piano.
Ricordi? Dalla finestra
Ad un metro
Rosseggiava nel mio ultimo autunno
Una ricca betulla
Ricordi? Dicemmo:
"Questa è la casa ideale"
Ma ora mi pare
Che dove tu stai
Ti si addica di più.
Ed in fondo non sono poi tanti
Sei metri
Tra te e una nuova betulla, di sopra.
E forse neanche a te dispiacerà
Il tuo bel materasso di chintz
E' porpora
Dicono, solo, non sia tanto comodo,
Seccante,
Perché dovrai restarci parecchio.
Ma anche lì
Presto riceverai nuove carezze
Sanno essere teneri i vermi
Che si spostano
D'un moto strano
Lento e veloce ad un tempo
E non dimenticano
Nessun centimetro
Non uno
Di te,
Bianco verme tra i vermi bianchi.
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