Marta's profileMarta in The LabyrinthPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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August 27 SurrenderNoch was schoenes...heute bin ich nochmal mit dem Hunt spazierengegangen...das macht mich irgendwie gluecklich, keine Ahnung warum...Das Himmel war hellblau-fliederfarben, ein bisschen oerdinar, vielleicht. Aber es gab ein wunderschoener Vollmond, obwohl es noch ziemlich frueh war. Ich war da, an der Gruenanlage, ein bisschen hippies-maessig angezogen (aber hoerte Billy Talent!), und ginge spazieren, komischerweise sehr froh "inside". Ich glaube, dass es wegen des Mr.Frigidaire war...er hat nochmal gesagt, dass er in mich verliebt ist. Ich finde es suess. Und ich froehe mich auch weil, er sich mir endlich ergibt hat :) ! Wir waren heute sehr gluecklich zusammen; es war schoen, mit einen anderen zu schlafen...er war noch milder als normalerweise...er sagt dass er traurig findet, nicht genau mein Typ zu sein, und dass ich nicht sehr in ihm verliebt bin. Ich fuehlte mich ein bisschen schuldig...aber, was kann ich dagegen? Nichts.
Alles was er sagte, war schoen zu hoeren. Aber ich verstehe immer noch nicht, wie er dabei denken kann, dass wir ueberhaupt keine Zukunft zusammen haben. Das klingt noch komischer: ich bin weniger verliebt, das weiss ich ganz genau, und trotzdem sehe ich fuer uns mehr chancen als er. Das heisst was? Das er einfach nur quatscht? Das er so einen Quatsch erzaehlt, weil er weisst, dass wir so wie so keine Zukunft haben?
Keine Ahnung!
Aber heute fuehllte ich, dass es fuer mich echt wichtig und schoen gewesen waere, ihm noch in der Zukunft umarmen zu koennen....
Und ich habe fuer das erst Mal gedacht, dass ich ihn liebe, nur nicht jeden Tag...komisch, so aehnlich wie in The Prestige aber ohne Zwillingen...
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Ancora qualcosa di bello...oggi sono andata di nuovo a spasso col cane....in qualche modo questo mi rende felice, non so perché....il cielo era azzurro lilla, un po' volgare forse. Ma c'era una meravigliosa luna piena, nonostante fosse ancora piuttosto presto. Ero ai giardini, vestita un po' come un hippie (ma ascoltavo Billy Talent) e passeggiavo, stranamente molto felice "inside". Credo che fosse per Mr.Frigidaire...ha detto ancora una volta di essere innamorato di me. Lo trovo dolce. E gioisco anche perché, finalmente mi si è arreso :)! Siamo stati molto felici oggi insieme...è stato bello fare l'amore, e ancora più dolce del solito...dice che trova triste non essere il mio tipo, e che io non sia innamorata come lui. Mi sentivo un po' in colpa...ma cosa posso farci? Nulla.
Era bello sentire tutto ciò che diceva, ma non riesco ancora a capire, come lui allo stesso tempo possa pensare che noi non abbiamo assolutamente futuro insieme. Questo mi sembra ancora più strano: io sono meno innamorata, lo so per certo, e nonostante ciò vedo più chances per noi di quante non ne veda lui. Questo cosa significa? Che le sue sono solo sciocchezze? Cose che racconta perché sa bene che non c'è un futuro che possa provarle?
Non lo so!
Ma oggi sentivo che per me sarebbe stato davvero importante e bello, poterlo tenere abbracciato così anche in futuro...
E per la prima volta ho pensato che lo amo, ma non tutti i giorni....strano, così simile alla storia di The Prestige, ma senza gemelli...
August 26 Le piccole cose per Shelley contavano così tanto..."E' strano...sai, le piccole cose...per Shelley contavano così tanto...io le giudicavo insegnificanti. Ma credimi: niente è insignificante..."
Da "The Crow", di Alex Proyas, 1994
Questo intervento è un estratto dell'attività cerebrale degli ultimi 3 giorni, che sono stati giorni positivi, quasi in tutto. Intendiamoci: non ho trovato lavoro, ho comunque dolorosamente litigato ancora una volta con mia madre e mi sono arrovelata sul ti estì del mio non-proprio-felice rapporto con Mr.Frigidaire; ma tutto sommato non sono stati male, varie piccole cose mi hanno reso allegra, un po' combattiva, un po' attiva. Ho sempre trovato che le piccole cose siano più importanti di molte altre, ed alle piccole cose felici o, in ogni caso, portatrici di un seme positivo che mi sono occorse, ho deciso di dedicare queste righe. Per ricordare che anche quando sembra tutto molto nero, ci sono cose che ti rendono felice, o vivo per un breve momento. (Mio caro Gipo, amico, ecco un intervento che forse avrai piacere di leggere...)
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L'altra notte, dopo lungo tempo, ho rivisto Cristina. Siamo andate a prendere un caffè in centro, e siamo rimaste a parlare fino quasi alle quattro del mattino. Mi capita purtroppo assai di rado, di poter fare lunghe chiacchierate con le mie più care amiche, visto che sono sparse ai quattro angoli del mondo... l'altra notte sono stata benissimo...(ti ringrazio, Cristina, per le lunghe e piacevoli ore, per i discorsi intelligenti e per i pettegolezzi conditi di battute salaci su chi sappiamo noi, che fanno sempre morir dal ridere e che sono quel sale delizioso delle conversazioni tra donne intelligenti! :D )
Ma sono preoccupata per Cristina. Non avrei mai immaginato di sentirla parlare della sua morte, lei, in questo così dissimile da me. Così piena di vita. Mi dice che non sento la morte come una necessità, ma solo come una possibilità, e le sembra, credo, quasi che io svilisca la morte, quando lego al contingente la condizione del suo presentarsi o meno. E' una fase, credo. Anche per me, tempo fa, la morte era un desiderio senza movente, una necessità a sé stante. Ma non posso vestire l'abito dell'aspirante suicida, quando non lo sono. Al momento non ho alcuna voglia di morire, probabilmente sarebbe più ragionevole, ma non ne ho voglia. Mi preoccupa che ne abbia lei. Accidenti! Lei no! Nella mia mente non le concedo di desiderare questo. Perché nella mia mente quella vincente è sempre stata lei. Quella fatta per la vita. Per dominare la vita! Ecco cos'era Cristina per me: quella sicura di sé, circondata dal suo corollario di amici, amiche, intrepida iperattiva perfezionista. Sprezzante e sorridente. Svelta di mano e di lingua, sempre un passo, almeno un passo avanti a me e a tutti gli altri. Ora, io non riesco, con tutta la buona volontà, a vederla diversamente. L'ho scelta tra le amiche più care, e sono ancora convinta della scelta, spero solo di poter essere utile, adesso che mi sembra abbia bisogno di me...
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Che meraviglia!
Mentre percorrevo il frustrante pellegrinaggio per la presentazione dei curriculum, l'ho rivista! La nostra meravigliosa Morini, donna affascinante e brillante! Ci siamo salutate con sincero ed immutato affetto...quanti anni sono passati dal nostro ultimo incontro? Cinque o giù di lì! Sono molto cambiata, cara Morini, e temo il nostro prossimo incontro, quando avrò tempo di raccontarti qualcosa di me ed ascoltare dell'evolversi meraviglioso della tua vita...come ti deluderò! E vedere tua figlia! Dio! Spero di essere all'altezza, ed attendo con gioia un prossimo incontro...
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Da tempo volevo fare il tiramisù veloce, questo delizioso dessert...l'ho fatto, ed è venuto benissimo, ma sono perplessa: perché è così difficile in agosto trovare una pasticceria che faccia delle lingue di gatto decenti?!?!
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Ho ricevuto una lunga lettera da Gipo. Mi lusinga che il caro neo-marito spenda tante parole, e sia dia tanto pensiero per me. Ma sono anche stupita: ci sentiamo ormai molto di rado, eppure con che precisione ha centrato il punto! Come ha capito perfettamente me e la situazione! Hai ragione, Gipo, mi manca la tempra...ed anche qualcuno che si prenda cura di me...mi è sempre mancato, e non sono il tipo che riesca a diventare gelido e pensare di bastare a sé stesso.
Scrive: "sei spigolosa, questo si capisce al volo, anche da certe espressioni sinistramente caparbie nelle foto del blog. certamente hai bisogno di una botta di fortuna (fidanzarti con il figlio del preside della facolta’ di lettere di berlino). in mancanza di fortuna, penso sinceramente che tu abbia bisogno di una persona (o di piu’ persone) che si prenda cura di te e ti convinca a fare delle deviazioni. fosse per me tu avresti detto addio ai cimiteri da un bel pezzo e quest’estate ci saremmo fatti come minimo tre mesi filati di mare, sane mangiate di pesce e dopo aver detto ciao all’universita’ e vaffanculo alla sacra famiglia si sarebbe presa una stanza insieme da qualche parte magari a roma magari a bochum e cominciato a darsi da fare."
Ed io pensavo, "si, vero, perfetto". Praticamente quello che ho sempre desiderato. Non so Gipo questo come lo chiami. Io lo chiamo salvarmi. Desideravo qualcuno che venisse a salvarmi. Dominik, sempre lui, il mio assassino, per assurdo è l'unico che ci abbia mai provato. Ricordo quando mi disse "Devi andare via di qui! Andiamo a vivere insieme, prendiamo una casa insieme, all'inizio può essere difficile, ma poi in qualche modo faremo...!" Poi fu un disastro, non poteva salvarmi uno che non mi amasse, ma aveva capito di cosa io avessi bisogno.
Mi stupisce anche, che Gipo l'abbia capito così chiaramente, e che chi vorrei capisse, mi sembra ogni giorno di più, che di me non capisca nulla...
Solo una cosa Gipo ha mal interpretato: non ci si dovrebbe far ingannare dai cimiteri. Sono una cosa che mi fa stare bene, li ho sempre amati, sono sereni, sono belli, pieni di verde. A quelli non rinuncerei, così come non potrei passare intere giornate al mare, almeno non qui...io detesto la sabbia! In Grecia, o sulle isole italiane, lì si...
Comunque, ricevere una lettera come questa, è un balsamo per l'anima: mi dico, forse non è poi così vero, che nessuno si prende cura di me...i miei amici, per quanto possono, per quanto il loro "ruolo" consenta, si prendono cura di me... Grazie Gipo, Simone, Chiara, Marie...
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II lezione di batteria. Mi rende felice ogni giorno allenarmi per quell'oretta...mi interessa, mi avvince! Ci sono limiti da raggiungere e superare, bisogna avere controllo e migliorarsi...ed ogni minuto che passo col metronomo , il pad e le bacchette mi rende più vicina al raggiungimento della soddisfazione di un desiderio: sto imparando a suonare la batteria! Preparatevi: tra qualche anno suonerò con gli Slayer!!! Slayeeeeeerrrrrrr!!!!
August 11 Where You Are - Deine Lakaien (Lyric)I did join the race Hunting for success Selling dreams was all I knew For the rising stars and I did work hard All my feelings are with you
I did join the race Hunting for success Selling dreams was all I knew For the rising stars my important part All my feelings are with you
Where I am Where you are
And I changed my life And I moved outside Where the water is clear and pure Where the lands are wide Where the air is bright All my feelings are with you
Where I am Where you are
And I walk up the hill And I can't stand still 'till the day of our last rendez-vous And the leaves turn red And I bow my head All my feelings are with you
Where I am Where you are August 09 Di ritorno da Fantasy Kingdom...Siamo tornati da Gardaland. Mi sono divertita, sono stata benissimo.
Ho accompagnato Serena a cercare casa a Viterbo. Ormai è certo: la mia bellissima sorella andrà via a Settembre, lontana da questa casa così triste, salva, meno male. Io spero di non rimanere neanche un giorno dopo la sua partenza, perché davvero non so cosa potrebbe succedermi.
Sto forsennatamente cercando un lavoro nei pressi di Bolzano, di Trento...è quanto di più simile alla Germania io possa raggiungere.
Intanto, stamattina, mia madre ha finalmente ammesso una cosa. E' stato molto importante per me, perché cominciavo a temere di soffrire di manie di persecuzione. L'ammissione è la seguente:
"Ti sto trattando male deliberatamente, lo faccio da almeno un anno. Il fatto è che non sopporto il tuo modo di chiedere il mio affetto. Non ti capisco. Io non voglio darlo il mio affetto e tu lo pretendi. Sei così diversa da me che io non ti sento nemmeno mia figlia, non ti sento appartenente, non mi somigli neanche un po'. Abbiamo solo lo stesso brutto carattere spigoloso."
L'anno scorso mio padre ha ammesso candidamente di non amare i suoi figli, di nutrire solo un senso di responsabilità nei loro confronti.
Posso considerare di essere praticamente orfana?
Chiara dice che lei se ne sarebbe andata, dopo una cosa così. Volevo farlo anch'io, ma mi pareva troppo adolescenziale girare a piedi di notte per la Palude col mio zaino e senza idea di dove sbattere. Cercherò di sistemare le cose ragionevolmente.
Sono piuttosto pesta. Ho preso un po' di botte da mio fratello, mia sorella e il Frankio quando ho cercato di picchiare mia madre dopo un paio d'ore di pianto e di cattiverie da parte sua.
A mia nonna stava per venire un infarto. Povera vecchietta, non è abituata alla folle routine di questa famiglia. Non capisce perché mio padre dorma sul divano, nessun genitore torni per pranzo o per cena, mamma riceva amiche ed amici nel cuore della notte e sparisca per intere giornate. Non capisce perché io bestemmio e non riesce a credere che io possa piangere tanto. Scuote la testa e ripete che non sa cosa sia successo, come i figli possano essere così abbandonati a sé stessi, noi, così autosufficienti e responsabili...
Altra tristezza. Mr. Frigidaire dice, che se di queste cose non ne parlo con lui, con chi dovrei parlarne? Ma appena ci provo risponde con frasi del tipo "capisco che è un momento di merda...devi capire che fare della tua vita". Mi investe un senso triplicato di solitudine e di squallore. "Che fare della mia vita" dice, come se non sapesse che sapevo perfettamente cosa fare. Come se non sapesse come le cose si sono evolute. A me sembra che adoperi proprio "qualche frase usata" per provare a consolarmi, non troppo convinto. Gli parlo perciò pochissimo di queste cose e mi sento ancora più sola. Mia nonna ieri, quando è successo il gran casino, quando piangevo e mi cadevano i capelli che Francesco e Serena mi avevano strappati, continuava a ripetermi: "Non dire niente a Danilo! Non dirgli niente di queste cose, altrimenti penserà "e chi me lo fa fare!""
Pensavo che fosse la tipica mentalità delle vecchie signore del sud. In realtà, Danilo mi chiede proprio di fare la stessa cosa. Che tristezza. Ma del resto l'ho imparato bene con Lo Stronzo no? E ancora meglio lo diceva il compagno di Oscar Wilde (mi si perdoni, mi sfugge il nome), "Non sei divertente quando non sei sul tuo piedistallo".
Bene.
La scorsa settimana sono stata di nuovo felice per un po'. E' stato quando mi sono bagnata di notte nel lago di Garda, con la luna bianca e tonda sulla testa, ed un paravento di cipressi. Danilo è rimasto seduto sulla riva, così la felicità, quel bagno in un bacile d'argento, è stata tutta solo mia. E' stato perfetto. Io sono certa che la morte deve essere così. Sarò felice il giorno in cui muoio, sarò come di notte nel lago di Garda, ma con meno luna. |
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