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Marta in The Labyrinth

Con rischi indicibili, e traversie innumerevoli, io ho superato la strada per questo castello oltre la città di Goblin...La mia volontà è forte come la tua, e il mio regno altrettanto grande...
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Per il momento, l'ordine è casuale. Non credo riuscirò mai ad ordinarlo per preferenze. E certamente mancano anche moltissime cose...Verrà aggiornato quando mi verranno in mente!
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Sally

January 16

Brevemente sulle mievacanze di Natale e laconicamente sulla mia situazione a Bolzano


Purtroppo ho abbandonato il mio Blog, almeno fino a data da definire, perche´ qui a bolzano non ho un  computer e l´internet point che ho trovato e´estremamente caro (com del resto tutto in questa citta´).
Cosi´attendo di poterlo aggiornare, nn saprei, forse quando tornero´a casa per qualche giorno, a fine febbraio.
 
Le mie vacanze di natale non avrebbero trovato comunque molto spazio, perche´sono state disgustose e beote, neanche abbastanza terribili da meritare un resoconto tragico.
A natale mi sono presa una strana malattia infettiva, il cui nome e´ad oggi tuttora sconosciuto. Mi sono coperta di chiazze rosse, che in poche ore si sono moltiplicate ed hanno invaso tutto il corpo. Due giorni dopo, d´improvviso, sono sparite. E poche ore dopo la sparizione, le mie ginocchia si sono gonfiate, e ho avuto difficolta´deambulatorie per circa tre giorni. Intanto, con le macchie, lentamente si sono gonfiati tutti i linfonodi possibili ed immaginabili, molti sono ancora gonfi, si sgonfiano ad una velocita´ridicola.
Il tutto vissuto in un maledetto maso alto atesino, cosi´lontano da bolzano e cosi´perso tra i monti che la guardia medica mi ha lasciata ad agonizzare due giorni inventando scuse incredibili per non venire. Il proprietario del maso, nonostante fosse napoletano, ha sfoderato un menefreghismo assoluto da vero austriaco nazi e non mi ha accompagnata in ospedale. Solo il 27, finalmente, mi ha portato fino alla piu´vicina fermata dell´autobus (3km di disttanza in salita ripida  e tornanti...andare a piedi sarebbe stato folle) e ho raggiunto l´ospedale.
Mi hanno fatto fare un miliardo di analisi ke mi sono costate buona parte del mio regalo di compleanno da parte dei miei genitori, e hanno prodotto 3 possibili diagnosi: sindrome da immunoconversione (HIV), Toxoplasmosi, Mononucleosi. ´Mi hanno lasciata col dubbio di avere l´AIDS fino a capodanno (immaginate l´umore mio e di Danilo?!?), senza darmi cure...mi sono imbottita di antidolorifici perche´i linfonodi della testa non mi lasciavano in pace...
Fortunatamente c´era il povero Mister Frigidaire con me, unico lato positivo, anche se mi sento in colpa, gli ho rovinato natale e capodanno...
A capodanno siamo andati  dormire alle dieci e un quarto.
Ho perso 2 settimane di paga perche´il proprietario del maso (nonche´mio responsabile presso l´agenzia interinale che gestisce il mio contratto), non sapeva quando precisamente avrei dovuto consegnare il certificato medico all´inps, per informarsi ci ha messo 3 giorni ed alla fine era troppo tardi: l´inps si rifiuta di pagarmi. Praticamente, il mio stipendio di dicembre e gennaio si aggira intorno ai 780 euro. Devo pagarne 550 di affitto, 40 di bus per arrivare a lavoro. Domanda: quanto rimane a quella povera indigente? Lasciamo stare...
Insomma, e´indifferente dove io vada e cosa faccia, la mia vita e´sempre una faticosa ingrata arrampicata sul dorso di una montagna di letame :D!
Avrei un miliardo di particolari da raccontare...
C´e´di buono che ora pero´vivo a Bolzano centro, e non piu´in quel maledetto maso degli orrori. L´affitto e´carissimo, ma almeno posso farmi una passeggiata in citta´...
Il lavoro invece e´carino, ora sono un tecnico...non so un cazzo, e´incredibile come io riesca a fare quello che faccio, ma l´ambiente e´tranquillo, i colleghi mi piacciono abbastanza, con qualcuno siamo diventati anche amici. Gli orari sono ottimal, mi alzo presto solo di rado.
Ora devo scappare....ci hanno dato un permesso al lavoro....devo uscire...:D Aggiornero´il prima possibile!
Mi mancate molto!
December 01

Comunicazioni brevi da Bolzano/Bozen

Cari Tutti,
mi disèpiace moltissimo non poter aggiornare il mio Blog un po' più spesso.
Mi sono trasferita a Bolzano, per il momento abito in montagna, moooolo in montagna, non ho il telefono, non ho campo, non ho internet, non ho nemmeno un laptop.
L'internet point in centro, dove riesco ad andare solo il sabato, è carissimo. Avevo progettato un diario fotografico della mia vitra a Bolzano, ma non riesco a caricare le foto, chissà perché.
Spero di avere entro gennaio-febbraio un laptop e accesso ad internet, e così scaricare qui migliaia di righe su questa nuova vita.
Intanto sappiate questo: sono di nuovo a casa! Nel senso, che il mio cuore si sente a casa, il mio umore è ottimo, faccio progetti, sono in un mare di casini economici ma mi sento attiva e viva!
Quindi non siate in pensiero!
A presto!
 
Pensieri speciali per alcuni miei più fidi:
Gipo: in centro a Bolzano c'è un negozio Pal Zileri, ogni volta che ci passo penso alle scarpe del tuo matrimonio e a te, ridacchio come un'idiota, le commesse ormai penseranno che ho un'allergia a Pal Zileri che mi porta risolini...scrivimi, stai bene? come va?
 
Chiara: ho sognato che piangevi, che litigavi con tua madre, la quale non voleva che sposassi Daniel prima di finire l'università (cosa che credo nemmeno farai) ma insomma, che le cose non andavano bene...non sono tranquilla: come va? come stai? Fammi sapere...
 
Cristina: Scusami se sono sparita così, ma da un momento all'altro mi sono trovata alle prese con colloqui-prova, partenza e tutti i problemi ad essa connessi...anche tu: come stai? come va? mi sento un bel po' in colpa per non essere più presente...scusami, appena avrò di nuovo più possibilità di farmi sentire sta' pur certa che lo farò
 
Marta: quanto ti piacerebbe il posto dove vivo! Spero verrai a trovarmi prima o poi...Qui poi con la tua conoscenza del tedesco, ti ci divertiresti un mondo!)
 
Simo (Naso): di te non mi preoccupo: so che sei troppo furbo per farti fregare dalla vita! Spero di aver presto occasione di rivederti, mi sono sentita una skifezza per non averti incontrato a Roma, ma ad un giorno dalla partenza, mi hai preso in un momento terribile! che sfiga!
 
Marie: spero vada tutto a gonfie vele  col nuovo "lavoro", per il resto non ho dubbi! sono certa che vai alla grande! Un bacione!
 
Per tutti gli altri non ho messaggi particolari, ma vi saluto con immenso affetto, a presto!
 
November 06

what the hell is that? Is it a brain storming? Or a collage? Or a stream of counsciousness?

Mais quelqu’un m’a dit que tu m’aimes encore…cela est possible alors...

 

               I used to think, as birds take wing, they sing through life, so why can't we?

                                    If this is what you're offering, I'll take the rain

                                                           I'll take the rain

                                                           I'll take the rain

 

                                                     Ich werde mein Leben lang ueben, dich so zu lieben,                    

                                                                         wie ich dich lieben will, wenn du gehst…

 

Eine grenzenlose Liebe (?) gegen die paar hundert kilometer [...]

und 48 Stunden koennen allen, aber nicht uns genuegen

mach immer was dein Herz dir sagt

mach immer was dein Herz dir sagt

da muss viel mehr Weisheit in mich rein

und ich weiss genau dein Herz ist gut

und weiss genau meins wird zu Stein.          

                                                                  

                                                  Babe, baby, baby I'm gonna leave

                                               Oh yeah baby, baby, I wont be there

                                                             Really got to ramble

                                          I can hear it callin’ me the way it used to do

                                                  I can hear it callin’ me back home.

                                                    I know, I never leave you, baby

                              But I got to go away from this place, I've got to quit you

                         And I know that one day baby, it's really gonna grow, yes it is.

                Baby, it's really growin', you made me happy when the skies were grey.

                                                      But now I've got to go away...

 

Pioveva.

Non potevo credere di averti qui.

Non potevo credere che tu avessi cambiato idea.

Allora nulla è perduto mi Amor?

Mein Herz wird zu Stein, versprochen.

 

                                                                                                 Bitte gib mir nur ein Wort...

                                                   

 …And he tells me things

      that none has told me before…

         …cose troppo personali

               per essere raccontate qui,

                    troppo persino per me…

                                                                      …e così belle, che non voglio crederci…                                                                        

 

                             Des nuits d'amour à ne plus en finir
                             Un grand bonheur qui prend sa place
                             Des ennuis des chagrins, des phases
                             Heureux, heureux a en mourir.

                             Quand il me prend dans ses bras
                             Il me parle tout bas,
                             Je vois la vie en rose.

 

Who wouldn’t be the one you love?

Who wouldn’t stand inside your love?

                                                                   I’ve found a flower in a field of weeds

                                                                        Searching until my hands bleed

                                                                         This flower don’t belong to me…

... it’s easier to leave, if I know,

  That you’ll be the place I can call home..

                                                                

                   Sono innamorata, e sono felice…lui è tornato da me…ed ho paura, paura di perderlo, ma per una volta davvero, non voglio pensare al peggio…noi possiamo essere più forti del tempo e della distanza…adolescenziale ed in ritardo, stucchevole, lo so, e sciocco. Per una volta, voglio essere molto clemente con me stessa, e credere che sia possibile conservare il suo amore, a dispetto dei giorni e dell’assenza…e voglio permettermi di scriverlo, perché in fondo, non devo sottopormi ad un test d’intelligenza, o ad un recensore.

E’ il mio Blog e faccio quello che mi pare, anche una dichiarazione plateale!

                                        Amore mio, ti amo!

                         Ed ecco: vedi che effetto mi fai? Sto impazzendo!

               Sono pazza di gioia, perché vuoi stare con me, nonostante tutto…

                                      I’m going crazy! And it’s your fault!

October 29

Viterbo 27-28/10/'07

 

Fairytale gone bad

Tornata iersera da due giorni a Viterbo, dalla mia bellissima sorella. C'era anche Bisca, sono stata contenta di rivederlo dopo tanto tempo. Sono stata benissimo. Ero molto contenta di essere di nuovo sola col mio zaino da trekking in spalla sabato mattina, in giro per stazioni. Tutti dicono che la stazione Ostiense sia un postaccio, ma a me è piaciuta, mi è sembrata assai più amichevole di Termini, più a misura d'uomo. Ci ero già stata qualche settimana fa per la prima volta, ed avevo avuto molta fortuna: proprio quel giorno stazionava lì l'Orient Express. Io adoro quel treno. Ho sempre sognato di poter un giorno viaggiare per l'europa dell'Est e fino ad Istanbul in una delle carrozze di Poirot. Così come mi sarebbe piaciuto viaggiare sulla Transiberiana, d'inverno. Vedere quel treno, i passeggeri salirci e le hostess ritirare i biglietti, i responsabili di vettura passeggiare con le loro uniformi gallonate sulla banchina, è stato bello. Per la seconda volta mi è sembrato di essere ad un passo dalla soglia del mondo dei miei desideri infantili, quelli che mi porterò dentro probabilmente per sempre e che si evolvono e crescono a misura del mio cambiare, ma restano pur sempre così luminosi ed irreali (anche se non irrealizabili) come i bei sogni.
Ma sabato la stazione Ostiense era assai più palpabile, senza l'Orient Express e con un bel sole dalla luce distinta, assolutamente non eterea. La struttura fascista, bianca, splendeva dello splendore pragmatico e tutto materiale del bucato, ed io ero in assetto mentale da viaggio, cioè a metà portata alla riflessione e alla contemplazione romantica delle cose, a metà sveglia e lesta come si conviene al viaggiatore avveduto.
Il treno per Viterbo è un treno insopportabile.
Il viaggio dura circa due ore, di cui una viene spesa tutta entro Roma e la sua più vicina provincia. Il treno procede con l'andatura dei treni metropolitani, il ché, per colui che ami i viaggi in treno, è qualcosa di fastidioso fino al limite della tollerabilità. Tanto più che ci si aspetta, viaggiando verso Viterbo, di attraversare panorami notevoli, di bella campagna romana e poi verdeggianti colline della Tuscia, il che accade, pure, ma solo nella seconda parte del viaggio e quando ormai si è estenuati dalle tappe ridicole fino all'Olgiata e forse oltre.
Le due giornate a Viterbo sono passate piacevolissimamente. Sono stata davvero felice di ritrovare mia sorella come non la vedevo da anni: solare, viva, attiva, felice, sicura di sé. Quanto fa bene allontanarsi da questa sudicia Palude!
La sorellina ha di nuovo una fiorente vita sociale, esce spesso e frequenta luoghi di svago, ha mille interessi e nuovi amici. Alleluja!
Anche Bisca l'ho trovato benone, problemi osteo-articolari a parte, dovuti ad un recentissimo incidente mortale in motocicletta, dal quale è uscito miracolosamente illeso.
L'unica nota negativa, una fastidiosa perenne malinconia, dovuta alla spiacevole nostalgia per il mio Mr. Frigidaire. Pericolosa consapevolezza questa: due giorni lontana e sentirne già tanto la mancanza...
Ne avrei sofferto di meno se, come eravo d'accordo, si fosse fatto sentire, anche solo con due parole, un saluto, non so, un pensiero sciocco...ma la sua proverbiale freddezza non poteva portare altro che non un lungo silenzio, anche quando gli ho mandato uno di quei messaggi teneri, che gli innamorati tanto spesso si scambiano, e tanto volentieri..."la mia testa è tutta piena di te..."
Non una risposta. Due giorni di silenzio. Avremmo dovuto incontrarci a Termini verso le 18.00 di domenica, si era detto il venerdì, e concordare i dettagli nei giorni successivi. Si è ricordato di chiamarmi solo alle 18.10, sapendo che da casa sua ci si impiega una mezz'ora a raggiungere la stazione centrale. Il mio orgoglio un po' ferito, un po' di delusione per quel disattento abbandono, neanche poi grave in fondo, ma così disamorato, mi ha indotto a non rispondergli. Avrei continuato a non farlo ancora fino a non so quando, perché davvero, mi sentivo assai triste. Non per altro, ma non si può litigare perché non si è state chiamate, non lo si può pretendere! Ci si aspetta che certe cose vengano naturali, e ciò che ferisce, è che questo non accada. Per altro (a volta non si dovrebbe poter fare paragoni!) il caro Bisca, in due giorni, ha chiamato la sua ragazza, a Padova, non so quante volte, non meno di 4 o 5. Le ha mandato almeno 3 messaggi, di cui uno per la buona notte. Sintomi uguali per lei. Non c'era uno che tampinasse l'altro, era un modo naturale di starsi vicini essendo lontani.
Mi sono venute in mente le storie di Daniel e Chiara, lui sta a Colonia, lei a Bochum, si sentono ogni giorno, una paio di volte, e stanno insieme tutti i week end. Giorgia e Mauro, lui sta ad Udine, lei a Bochum. Si sentono ogni ora, e passano insieme ogni week end. Anche Bisca e la sua Carlotta si vedono nei week end.
Io e Mr. Frigidaire pure, in genere passiamo il week end insieme. Ma non sempre possiamo dormire insieme. Perché anche se ha 23 anni, non gode di tanta autonomia da poter decidere dove passare la notte del sabato... (non gode di sufficiente autonomia, ma neanche la cerca, direi io. Ho sempre pensato, che chi è schiavo e non si ribella, merita d'esserlo perrché vuole esserlo...) E poi c'è il fatto, che coloro dei miei amici che passano solo il week end insieme, non abitano ad una distanza di 100 km, non hanno la possibilità di incontrarsi a mezza strada, come noi quando ci vediamo a Roma.
Rimuginavo su questo e sull'altra cosa che mi ha ferita, la scorsa settimana. C'era la possibilità, oggi concretizzatasi, che io andassi a lavorare a Bolzano dal 15 Novembre. Ho timidamente cercato di fargli capire, che nonostante le impostazioni iniziali concordate prevedessero la nostra separazione dopo una mia eventuale partenza, le cose sono cambiate per me, sono innamorata, e avrei voluto almeno provare a restare insieme. Per lui invece restare insieme significa soltanto "illudermi". Notare, per altro: illudere me. Lui non si illuderebbe, sa già che non potrebbe funzionare, lo farebbe solo per me, non sente il bisogno di stare con me perché mi ama, per sé, perché sono  importante per lui. E' una sfumatura che non ha colto nemmeno quando ho provato a spiegargliela. La risposta più possibilista che sono riuscita ad ottenere è stata: "Non lo so. Ci sto pensando."
Ed allora, in uno di quei miei strani momenti di lucido dolore, quando mi impongo di tagliare l'arto in cancrena, gli ho detto addio. E' stato umiliante sentirsi rispondere che, comunque vadano le cose, non vuole perdermi, vuole continuare a sentirmi, come amica...
Un altro con uno strano concetto dell'amare qualcuno...
Adesso sono qui, triste. Probabilmente ho trovato un lavoro, anche ben remunerato. Il 15 Novembre parto per Bolzano, che è dove desideravo andare. Lascio la palude, questa è la mia più grande consolazione.
Però non riesco a godere di nulla. C'è di buono che anche le ansie e le paure legate al nuovo che mi attende, sono attutite. Al momento, l'unica cosa che riesco a sentire con chiarezza è la tristezza.
Avevo immaginato di partire dopo averlo baciato, dopo giorni passati il più possibile insieme.
Avevo immaginato di vederlo venire da me, sotto Natale.
Avevo immaginato troppo?
The fairytale has gone bad once again.
 
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Updated 2/25/2008
Updated 8/9/2007
Updated 7/24/2007
Updated 6/12/2007
Updated 9/3/2007
Updated 5/8/2007
Updated 8/30/2007
Benvenuto nel mio Spaces!
  • View space
    Pekorella Smarrita
    May 27 6:32 PM

     

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  • View space
    Pippo86
    February 08 1:15 AM
    Ciao, dopo mille anni sono passato per farti un saluto

    Cià
  • View space
    Francesco
    February 05 11:36 AM
    Ciao Sono capitato qui per caso,ma mi sono soffermato a leggere il tuo ultimo intervento..no comment sul menefreghismo della gente!!
    Ciao e buona settimana!